In questi giorni sono un pò assente da qui e un pò più presente nella vita, è un periodo pieno di cose da fare, pensare, organizzare, e ci sono molte novità, che magari vi dirò più in qua quando si concretizzano....mi dispiace lasciare indietro questo ma non ce la faccio
una piccola cosa ve la posso dire, sto aspettando delle amiche, andiamo a passare il fine settimana in un agriturismo, con capatina alle terme ed escursioni a piedi.....non vedo l'ora...buon week end a tutti
Durante tutto il periodo del liceo volevo studiare psicologia, alternavo nei miei pomeriggi la matematica a Freud, Jung e tutto ciò che mi capitava tra le mani, non vedevo l'ora di diplomarmi per iscrivermi a quella facoltà. Volevo capire la mente umana, i pensieri, gli stati d'animo degli altri.Finito il liceo non sono andata a Padova, come era nei miei progetti, ho scelto un' altra strada, ho fatto altre cose e poi sono finita a giurisprudenza; forse non ci vedete il nesso, ma questo c'è. Ho cercato attraverso la legge di tenere sotto controllo quella mente che non avevo studiato, ho cercato di capire cosa fosse il bene e il male da un altro punto di vista, più razionale, e per questo più facile da tenere sotto controllo. "Quella persona ha sbagliato" è rassicurante, capire la mente umana non lo è, anzi, a volte ti fa spavento quell'orrore lucido che sta li dentro e che può esplodere in ognuno di noi se non incanalato, se per un momento si decide di dare ascolto alla voce dell'animale e non dell'uomo-essere pensante.
Ho cercato una rassicurazione a quello che non potevo capire, ma oggi non mi basta non capire, devo capire perchè, capire il senso delle cose attenua il senso di frustazione, aiuta a non commettere più gli stessi errori. Una spiegazione, anche banale, attenuerebbe quel senso di incapacità di fronte alla lucida follia. Per questo gli psicologi in tv passano il loro tempo a cercare spiegazioni, per rassicuarci. Ma non basta.
Perchè ci sono volte, come per Erika e Omar, come ieri ad erba in cui non c'è un perchè.
E' questa la forma di terrore più grande.

Questa è la foto del mio ballo più speciale, non era un tango, ma del semplice movimento a tempo di musica con una persona a me vicina disabile, che normalmente non si fa toccare, ma, potenza della musica e dell' affetto, ci siamo scatenati tutta la sera....
E per voi qual'è stato il ballo più speciale?
Presto tornerò a scrivere di tango, adesso mi manca un pò il tempo, ma visto che siamo ad inizio anno, ed è il momento in cui tutti cambiamo agenda e calendario, se non lo avete ancora fatto, andatevi a vedere questo, scaricatelo e appendetelo,per ricordarci che oltre ai santi dei normali calendari ci sono persone a cui dobbiamo molto che sono morte senza ricevere ancora giustizia e magari, senza rivolgerci ai santi, per un giorno il nostro pensiero andrà a loro
sono arrabbiata, ma proprio tanto, magari se scrivo mi calmo...dentro di me c'è una ferita aperta che non ne vuole sapere di rimarginarsi e non ne posso più di quelli che mi dicono di tirare fuori e di essere comprensiva e andare avanti! non ne posso più!!! non ne posso più!
basta! ho la mia rabbia, le mie ragioni e non vedo perchè non debba rispettare i miei sentimenti solo per un finto buonismo!
non ci deve essere per forza l'happy end!
basta!
e guai a chi ci ritorna sopra!
ho ragione io!
colonna sonora: Dropkick Murphys