Facendo un giro su internet ci si rende conto subito di quello che è il mondo dei blog.
Non ci vuole molto per capire come si può strutturare un blog per attirare più visitatori possibili.
Ma cominciamo dall’inizio
Perché si apre un blog?
Stavo riflettendo in questi giorni sul fatto che da sempre gli italiani si amano definire degli scrittori, dalle interviste più banali da giornaletto pseudo-femminile, alle ricerche delle riviste pseudo-psicologiche, si evince sempre che gli italiani amano scrivere ma non amano leggere ; la cosa di per sé ha un limite di fondo, ovvero se non hai mai letto non potrai mai scrivere bene o essere abbastanza critico con te stesso, non avendo termini di paragone.
Ma l’era dell’informatica in questo aiuta ed ecco che in pochi secondi puoi cominciare a scrivere e a far leggere quello che hai scritto senza passare dal vaglio della critica di una casa editrice che boccerebbe i più.
Un altro criterio a cui risponde la scelta di scrivere su internet, che al primo è strettamente collegato è la visibilità, in fondo nessuno di noi si può dire immune a questa forma di malattia percui se non sei conosciuto non sei nessuno. E se questa teoria è sicuramente vera, in quanto l’uomo si forma attraverso l’interazione dei suoi simili e attraverso questa forma se stesso e capisce di esistere, in un mondo dove la comunicazione è sempre più veloce ed apre le porte al contatto con milioni di persone, lo scrivere un blog che venga letto da centinaia fa si che si acquisisca un senso di sé maggiore.
A questo punto ci si domanda come fare in modo che il proprio blog venga letto.
La prima cosa è la grafica, che deve essere accattivante, già da quella si capisce a chi ci si vuol rivolgere.
Secondariamente, ma molto più importante, è l’uso del linguaggio
Sessuale: l’utilizzo di parole a marcato indirizzo sessuale fa si che si abbiano in pochi secondi centinaia di visite,
nella stessa direzione vanno le foto, l’utilizzo di molte foto soprattutto di un certo tipo fa crescere i visitatori.
Giovanilistico: visto che i fruitori dei blog sono per la maggior parte giovani, che hanno il tempo di collegarsi e scrivere o commentare più volte al giorno, l’utilizzo di un linguaggio che richiami quello familiare, che si usa con i proprio amici fa si che si sia avvicinati da questi
Impegnato: qui faccio rientrare sia quello impegnato politicamente sia quello di chi cerca di scrivere qualcosa di interessante e lo fa con mestiere, questi per ovvi motivi sono blog destinati ad essere letti da una minoranza
Tematico: coloro che scrivono di loro passioni, e anche qui si riduce di molto il numero dei frequentatori.
Questo non vuole essere un elenco esaustivo, ma solo degli appunti di pensieri che mi sono venuti in mente in questi giorni, non vuole essere offensivo, né generalistico perché esistono sempre delle eccezioni, di quelli che scrivono per pochi senza alcun tipo di pretesa o lo fanno attraverso blog privati.
E’ solo un pensiero della me sociologa.
Nessuno si senta offeso.