martedì, 27 febbraio 2007

Agire

Ho letto questa frase sul blog di Daria Bignardi http://bignardi.style.it/, e mi è venuta voglia di farla mai

"Ho pensato che ci sono quelli che criticano, quelli che pensano, quelli che si indignano. E poi ci sono quelli che fanno le cose. Semplicemente."

tangueraprinc alle 18:57 in: vita, blog, attualitĂ 
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martedì, 27 febbraio 2007

Quando ho deciso di aprire il blog la mia intenzione era di parlare di tango, ma ultimamente la mia vita è fatta di molte cose e il tango occupa purtroppo, e per fortuna ( per tutti i miei altri progetti ), una minima parte, e così ho poco da dire. Spero di scrivere presto nuove cose...
tangueraprinc alle 18:54 in: vita, blog
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martedì, 13 febbraio 2007

Tango della patata

Curiosità di shiny

C'è uno che è passato di qua perchè cercava il "tango della patata"

Adesso si che sono curiosa....ma voi lo sapete cos'è? Ehi tu, se ripassi da qui mi dici che cercavi?

tangueraprinc alle 16:41 in: vita, computer, blog, attualitĂ , tango
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martedì, 09 gennaio 2007

Lavori in corso

Nuovo template, che ne pensate? non sono molto convinta dell'immagine, avrei voluto qualcosa di più tanghero, ma non ho trovato niente....vedremo se lo terrò
tangueraprinc alle 19:20 in: blog
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giovedì, 04 gennaio 2007

Come scrivere un blog

Facendo un giro su internet ci si rende conto subito di quello che è il mondo dei blog.

Non ci vuole molto per capire come si può strutturare un blog per attirare più visitatori possibili.

Ma cominciamo dall’inizio

Perché si apre un blog?

Stavo riflettendo in questi giorni sul fatto che da sempre gli italiani si amano definire degli scrittori, dalle interviste più banali da giornaletto pseudo-femminile, alle ricerche delle riviste pseudo-psicologiche, si evince sempre che gli italiani amano scrivere ma non amano leggere ; la cosa di per sé ha un limite di fondo, ovvero se non hai mai letto non potrai mai scrivere bene o essere abbastanza critico con te stesso, non avendo termini di paragone.

Ma l’era dell’informatica in questo aiuta ed ecco che in pochi secondi puoi cominciare a scrivere e a far leggere quello che hai scritto senza passare dal vaglio della critica di una casa editrice che boccerebbe i più.

Un altro criterio a cui risponde la scelta di scrivere su internet, che al primo è strettamente collegato è la visibilità, in fondo nessuno di noi si può dire immune a questa forma di malattia percui se non sei conosciuto non sei nessuno. E se questa teoria è sicuramente vera, in quanto l’uomo si forma attraverso l’interazione dei suoi simili e attraverso questa forma se stesso e capisce di esistere, in un mondo dove la comunicazione è sempre più veloce ed apre le porte al contatto con milioni di persone, lo scrivere un blog che venga letto da centinaia fa si che si acquisisca un senso di sé maggiore.

A questo punto ci si domanda come fare in modo che il proprio blog venga letto.

La prima cosa è la grafica, che deve essere accattivante, già da quella si capisce a chi ci si vuol rivolgere.

Secondariamente, ma molto più importante, è l’uso del linguaggio

Sessuale: l’utilizzo di parole a marcato indirizzo sessuale fa si che si abbiano in pochi secondi centinaia di visite,

nella stessa direzione vanno le foto, l’utilizzo di molte foto soprattutto di un certo tipo fa crescere i visitatori.

Giovanilistico: visto che i fruitori dei blog sono per la maggior parte giovani, che hanno il tempo di collegarsi e scrivere o commentare più volte al giorno, l’utilizzo di un linguaggio che richiami quello familiare, che si usa con i proprio amici fa si che si sia avvicinati da questi

Impegnato: qui faccio rientrare sia quello impegnato politicamente sia quello di chi cerca di scrivere qualcosa di interessante e lo fa con mestiere, questi per ovvi motivi sono blog destinati ad essere letti da una minoranza

Tematico: coloro che scrivono di loro passioni, e anche qui si riduce di molto il numero dei frequentatori.

Questo non vuole essere un elenco esaustivo, ma solo degli appunti di pensieri che mi sono venuti in mente in questi giorni, non vuole essere offensivo, né generalistico perché esistono sempre delle eccezioni, di quelli che scrivono per pochi senza alcun tipo di pretesa o lo fanno attraverso blog privati.

E’ solo un pensiero della me sociologa.

Nessuno si senta offeso.

tangueraprinc alle 11:41 in: blog, attualitĂ 
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